La Casa Bianca respinge la petizione per la costruzione della Morte Nera

La crisi economica sta avendo effetti impensabili sugli americani, difatti invece di disperarsi, preoccuparsi o protestare animatamente (a dire il vero succede principalmente questo anche da loro) ci sono curiose reazioni ironiche e che sembrano voler sbeffeggiare la recessione e lo spettro del Fiscal Cliff.

Difatti dopo aver viso la raccolta firme per la Moneta da 1 Trilione di Dollari vediamo un’altra iniziativa molto più elaborata e ben realizzata, tanto da meritare le attenzioni della Casa Bianca.

Un gruppo di persone ha infatti creato una petizione sul sito della Casa Bianca per raccogliere le firme necessarie  a convincere il governo a costruire una stazione spaziale, ma non una qualunque, il modello era la Morte Nera di Star Wars.

Il costo era difficile anche da visualizzare mentalmente, 850 milioni di miliardi di Dollari: almeno è questa la stima del costo di un simile progetto.
Nonostante la petizione goliardica la richiesta è arrivata veramente sulla scrivania del Presidente Obama, difatti la raccolta firme ha contato la bellezza di 34.435 sostenitori portandola così all’attenzione del governo.

La cosa che rende questa notizia ancora più epica è la risposta della Casa Bianca, che invece di ignorare l’iniziativa si è prestata al gioco e ha formalmente respinto la richiesta.

«L’amministrazione condivide il vostro desiderio di creare posti di lavoro e una forte difesa nazionale, ma una “Morte Nera” non è all’orizzonte – scrive Paul Shawcross, capo dell’ufficio bilancio della Casa Bianca per la scienza e lo spazio -. L’amministrazione non appoggia l’idea di far saltare in aria i pianeti».

Per la petizione infatti il progetto non aiuterebbe soltanto gli USA a uscire dalla crisi, ma rafforzerebbe il sistema di difesa nazionale garantendo la supremazia interstellare.

C’è da capire la bocciatura di un simile progetto, dopotutto anche se la stima economica fosse errata (il costo supera abbondantemente il PIL dell’intero pianeta), attualmente costruire un pianeta-base spaziale di circa 160 Km di diametro sarebbe impossibile anche per le tecnologie attuali troppo arretrate per simili progetti.

Permettetemi di stringere la mano virtualmente a Barak Obama e a chi alla Casa Bianca ha deciso di prendere in considerazione e stare allo scherzo rispondendo alla petizione.
Mi chiedo cosa avrebbero fatto Napolitano o Monti di fronte a una proposta simile qui in Italia.
Sicuramente il Professore si sarebbe sfregato le mani pensando all’IMU che avrebbe incassato dalle future tassazioni, anche perchè la Morte Nera è da considerasi seconda abitazione.