L’Impero Galattico risponde alla Casa Bianca

Dopo l’inaspettata quanto divertente risposta della Casa Bianca alla petizione fatta da un gruppo di Americani per convincere il governo a costruire una base spaziale ispirata alla Morte Nera non poteva mancare la replica da parte dell’Impero Galattico.

Con i toni tipici di un movimento despotico, guerrafondaio e anche un po’ megalomane ha attaccato senza troppe remore gli Stati Uniti, constatando che il rifiuto del Governo USA di costruire una base spaziale all’avanguardia e potente come la Morte Nera dipenda solo dall’inferiorità di un popolo primitivo come il nostro.

Afferma inoltre che i costi previsti per la costruzione della Morte Nera (si parlava di 850 milioni di miliardi di Dollari!) è stato abbondantemente e clamorosamente sopravvalutato visto che si può realizzare con una spesa decisamente più contenuta.
Tuttavia un pianeta minuscolo come la Terra non dispone dei mezzi necessari per la sua costruzione, non solo economici.

Come vedete l’Impero ci è andato giù duro, e questa è solo una parte degli attacchi beceri e altezzosi contro il nostro pianeta. Qui di seguito potrete leggere per intero il comunicato ufficiale.

 

IMPERIAL CENTER, CORUSCANT – The overwhelming military superiority of the Galactic Empire has been confirmed once again by the recent announcement by the President of the United States that his nation would not attempt to build a Death Star, despite the bellicose demands of the people of his tiny, aggressive planet. “It is doubtless that such a technological terror in the hands of so primitive a world would be used to upset the peace and sanctity of the citizens of the Galactic Empire,“ said Governor Wilhuff Tarkin of the Outer Rim Territories. “Such destructive power can only be wielded to protect and defend by so enlightened a leader as Emperor Palpatine.”

Representatives on behalf of the nation-state leader from the unimaginatively named planet refused to acknowledge the obvious cowardice of their choice, preferring instead to attribute the decision to fiscal responsibility. “The costs of construction they cited were ridiculously overestimated, though I suppose we must keep in mind that this miniscule planet does not have our massive means of production,” added Admiral Conan Motti of the Imperial Starfleet.

Emissaries of the Emperor also caution any seditious elements within the Galactic Senate not to believe Earth’s exaggerated claims of there being a weakness in the Death Star design. “Any attacks made upon such a station — should one ever be built — would be a useless gesture,” added Motti.