Articoli con Tag ‘apple’

Costruisci un vecchio Macintosh con i LEGO

Se siete in cerca di nuovi porgetti da realizzare con la marea di pezzi LEGO che avete in casa i lavori di Chris McVeigh potrebbero essere quello che stavate cercando.
Ha realizzato una bellissima versione del vecchio computer della Apple, il Macintosh, usando i mattoncini e lo ha fatto in ben tre versioni.
Per ognuna troverete una guida molto dettagliata fatta con lo stile di quelle ufficiali della LEGO, quindi con la lista completa dei pezzi occorrenti e i vari passaggi corredati da immagini semplici e chiare.

Inoltre troverete anche altri progetti come un Commodore 64, un paio di macchine fotografiche e due telefoni fissi, ovviamente tutti oggetti in stile retrò.

AppStore vicina ai 50 miliardi di download

I successi dei dispositivi della Apple non dipendono solo dalla qualità degli stessi ma anche dall’App Store, il negozio di applicazioni online attivo dal 2008 e che a detta di tutti è stato fin ora impareggiabile come offerta e varietà.
La notizia di questi giorni è la perfetta dimostrazione del suo successo, difatti a breve si dovrebbe raggiungere (e superare) il traguardo dei 50 miliardi di download, una cifra mostruosa soprattutto se si pensa che è stata raggiunta in soli 5 anni.

I ricavi di Apple dallo store sono altrettanto mostruosi, si parla di circa 25 miliardi di Dollari all’anno, cifra destinata a raddoppiare entro il 2015…e parliamo unicamente di software!
Comunque i discorsi economici oggi ci interessano poco, almeno per quanto riguarda le casse della Apple, oggi ci interessa il traguardo e il premio che riceverà il fortunato che scaricherà la fatidica 50 miliardesima applicazione.

iTunes compie 10 anni

Ieri era un compleanno molto importante difatti ha compiuto i suoi primi 10 anni di vita iTunes, il rivoluzionario negozio digitale di vendita di musica (e molto altro) lanciato da Steve Jobs il 28 Aprile 2003.
In pochi quel giorno compresero la portata dell’evento, forse nemmeno la stessa Apple si immaginava potesse ottenere risultati così grandiosi.

Anche se iTunes è andato ben oltre ogni rosea aspettativa è difficile credere che Jobs come suo solito non pensasse in grande, e per una volta anche i suoi detrattori devono ammettere che quel giorno Apple non si è solo garantita incassi miliardari ogni anno derivati dai diritti sulle vendite, ha anche salvato il settore della musica indicando la strada per battere la pirateria o almeno riportare la situazione a livelli accettabili.

Il sorpasso degli smartphone sui cellulari

Il primo trimestre del 2013 rappresenta un momento storico per la telefonia mobile, difatti per la prima volta sono stati venduti più smartphone che telefonini.
I cari e vecchi cellulari con cui si chiamava, si mandavano SMS, si giocava a snake e si avevano poche altre funzioni in più si sono visti per la prima volta superare dagli smartphone.

Nel periodo in esame la società d’analisi Idc ha registrato 216,2 milioni di smartphone venduti in tutto il mondo, che rappresenta circa il 51% per mercato della telefonia mobile.
Ovviamente gli smartphone racchiudono una molteplicità di fasce di prezzo e prestazioni e non si parla solo di iPhone, Galaxy S3 o 4 e altri gioielli tecnologici da 500 Euro e oltre.
Per questo motivo gli smartphone sono i più venduti, trovandone per tutte le tasche battono i cellulari anche sul loro unico pregio, il prezzo.

La nuova sede Apple costerà tra i 3 e i 5 miliardi di Dollari

Quello che sembra un pesce d’Aprile in ritardo in realtà è una notizia vera ed è da far tremare le gambe.
Parrebbe infatti che la nuova sede della Apple verrà a costare una cifra che si aggirerà tra i 3 e i 5 miliardi di Dollari (nel caso ve lo steste chiedendo no, non ho sbagliato, si parla proprio di miliardi).

Fa impressione anche il margine d’errore, come se 2 miliardi di Dollari in più o in meno cambiassero di poco il conto finale.
Che sarebbe stata un’opera colossale e costosissima lo si sapeva, ma questo non ha evitato un mal di pancia tra gli azionisti, che seppur entusiasti del progetto inziale non hanno potuto che sudare freddo quando è stato presentato il preventivo.

iPhone 5S, modello low cost e spazio ai colori, le strategie di Apple

Sono solo rumors che mancano di ufficialità, ma le  strategie della Apple per i prossimi mesi sembrano ormai cosa certa.

A differenza di quanto accaduto fin ora saranno due i modelli presentati a breve, difatti al canonico aggiornamento dello smartphone di punta con la versione S dell’iPhone 5 si aggiungerà una versione low cost che dovrebbe puntare a conquistare nuove fasce di mercato o nuove zone, come l’asia dove c’è ancora molto da “conquistare”.

I Puffi costano alla Apple 100 milioni di Dollari

Avrei voluto intitolare l’articolo “I Puffi costano alla Apple 100 milioni di Puffbacche”, magari un po’ di sdrammatizzazione avrebbe fatto bene ai piani alti della Apple dove non saranno stati certo felici per questa sentenza.
Sembra assurdo, ma gli omini blu sono la causa di questa maxi multa che la Apple sarà costretta a pagare ad un gran numero di possessori dei suoi dispositivi che si sono sentiti truffati dalla celebre applicazione Smurfs Village.

Ad onor del vero le applicazioni incriminate sarebbero più di una, ma quella del villaggio dei Puffi è stata quella che ha scatenato il tutto dando vita ad una class-action partita nel 2011 e che visto la sua conclusione proprio in questi giorni.

Le indiscrezioni su iWatch,l’orologio di Apple.

Dall’America arriva un’indiscrezione che da una scossa al mondo della tecnologia, parrebbe infatti che la contromossa di Apple per rispondere agli occhiali che sta per lanciare Google sia uno smartwatch, o iWatch come è già stato ribattezzato.

Ribadisco che si tratta di rumors, difatti i giornalisti statunitensi non citano nemmeno la fonte parando vagamente di fonti interne alla società. 

Depositato il brevetto per le scarpe della Apple, in arrivo iShoes?

L’immagine della foto non è uno scherzo, sono delle vere scarpe anche se non sono le iShoes tanto discusse in queste ore.
La foto ci mostra uno degli oggetti leggendari della Apple che ogni fan sarebbe disposto a pagare qualunque cifra. Si tratta di un paio di scarpe che Steve Jobs regalò  ai suoi dipendenti verso gli anni ’90, e la linea difatti tradisce chiaramente la loro origine retrò.

In Russia dedicano un monumento interattivo a Steve Jobs


Steve Jobs è un personaggio che ha diviso l’opinione pubblica, c’è chi lo ha odiato come chi lo ha amato o ammirato profondamente.
Stupisce però che un grandissimo riconoscimento alla sua memoria arrivi dalla Russia, paese non certo abituato a elogiare o celebrare persone o cose provenienti dal vecchio nemico giurato USA.