Il pick-up di ghiaccio

pickup-di-ghiaccio (600 x 337)

Approfittando delle temperature polari che si registrano in inverno in Canada, più precisamente in Ontario, un piccolo paese di nome Hensall ha potuto farsi conoscere in giro per il mondo grazie ad un’impresa da Guinness.
Un gruppo di appassionati di motori ha deciso di realizzare un poderoso pick-up con la carrozzeria fatta interamente di ghiaccio.
Bisogna specificare che il tutto è stato possibile grazie allo sponsor, una nota nota marca di batterie che così oltre a farsi pubblicità ha potuto dimostrare l’efficienza dei suoi prodotti anche alle temperature più estreme.

Ovviamente il telaio, le ruote, il motore e le varie parti meccaniche sono quelle originali di un mezzo 4X4, invece tutto “l’involucro” è stato modellato con il ghiaccio ottenendo circa un 50 e 50 tra parti originali e parti di ghiaccio.
Per modellare ogni parte del pick-up è stato necessario creare 5 tonnellate di ghiaccio suddiviso in blocchi, dopodiché li si è modellati per ottenere tutto il necessario per assemblare il pick-up di ghiaccio.
Tutte queste operazioni sono state fate il più velocemente possibile, difatti le temperature invernali canadesi non permettono al ghiaccio di sciogliersi, cosa che invece accade quando lo si lavora, quindi tutto è stato fatto con precisione e velocità.

Una volta terminato è stato provato per accertarsi che tutto funzionasse correttamente (a partire dal motore passando per i freni e le luci) dopodiché si è passati al test vero e proprio, un giro per le strade di Hensall per dimostrare che il veicolo non era solo una favolosa scultura di ghiaccio ma era anche in grado di circolare.
Dopo un viaggio di 1 miglio (1,6 Km) percorso con una velocità media di 20 Km/h ha fatto ritorno al garage da cui era partito decretando così il successo dell’esperimento.
Ora non resta che attendere l’ufficializzazione da parte del Guinness dei Primati, anche se pare sia solo una formalità, così la vicenda si potrà considerare un successo per tutti, per la marca di batterie che ha avuto la pubblicità desiderata e per il gruppo che ha creato il colosso di ghiaccio, che vedrà ripagati gli sforzi finendo nel libro dei Guinness.