La marina americana è pronta ad adottare i cannoni laser

Recentemente sul Guardian è stato pubblicato un articolo molto interessante che parlava di una nuova arma che inizierà ad usare la marina americana.
Fin qui tutto nella norma, dopotutto gli USA investono miliardi di Dollari ogni anno nell’industria bellica per lo sviluppo e la ricerca di armi e nuove tecnologie. La particolarità che la fa sembrare una classica bufala che circola in rete è la tipologia dell’arma, difatti non ci troviamo di fronte al solito missile di nuova generazione, un siluro più efficiente o una mitragliatrice ancora più inesorabile, si tratta di un cannone laser.

Quindi queste armi futuristiche non sono un esclusiva di Star Wars e altre opere fantascientifiche, sono realtà e hanno raggiunto un livello di sviluppo al di sopra di ogni aspettativa.
Difatti la notizia è iniziata a circolare da poco ma il progetto ha già passato le fasi di prototipo e testing iniziale riuscendo ad abbattere con successo degli aerei drone. Per questo la US Navy sta già dotando alcune navi dei primi esemplari dell’ultima trovata degli ingegneri bellici americani.

La prima nave a montare un cannone laser sarà la USS Ponce che dovrebbe essere di stanza nei mari mediorientali a partire da Ottobre 2013.
Il costo totale del progetto non è noto però la cosa che colpisce è come si tratti di una tecnologia con grandissime potenzialità ma a basso costo, o almeno con bassi costi rispetto alle armi convenzionali.

Un cannone laser montato su una nave dovrebbe avere un costo di circa 30 milioni di Dollari (il prototipo costò poco meno di 32$), quindi almeno agli inizi il costo dovrebbe essere simile, ma a stupire sono i costi previsti per “sparare”.
La marina afferma che ogni singolo (e devastante) colpo costerà solo 1 Dollaro, che poi è il prezzo dell’elettricità necessaria per generarlo.
Se si pensa che sparare un missile costa centinaia di migliaia di Dollari appare chiaro quanto sia conveniente adottare i cannoni laser come standard per il futuro.

Un’arma che sembra uscita da un film di fantascienza, che spara colpi devastanti alla velocità della luce e al tempo stesso precisissima  potrebbe sembrare la soluzione definitiva e la perfezione in campo bellico ma non è proprio così.
Difatti ha anche i suoi aspetti negativi, la potenza e le potenzialità sono tante, ma come ci insegna l’Uomo Ragno “da grandi poteri derivano grandi responsabilità“, e comandare un’arma così pericolosa richiede moltissima preparazione e accuratezza visto che dei colpi a vuoto potrebbero avere conseguenze nefaste. Pensate che si potrebbe abbattere un aereo (ovviamente non si parla dei nemici) o un satellite!
Il secondo problema invece è quasi paradossale per un’arma di tale potenza, difatti almeno per ora il meteo  influenza pesantemente la possibilità di usare o meno il laser. In caso di pioggia o nebbia il suo funzionamento non è ottimale, quindi per evitare rischi è meglio optare per i cari, vecchi e affidabili rischi.

Da quanto abbiamo appreso fin ora ora se le guerre future verranno combattute a colpi di laser c’è solo una certezza, si combatterà solo se c’è bel tempo.
Per le guerre spaziali invece nessun problema, li l’unica pioggia possibile è quella di meteoriti!