
Vedendo la macchina scelta, una vecchia e fatiscente Nissan si possono fare due ipotesi, che l’ha creata lo ha fatto negli anni ’80 e ora viaggia per varie epoche a scoprire cosa gli riserva il futuro e cosa si è perso del passato, oppure l’invenzione è molto più recente e chi l’ha costruita ha dovuto risparmiare sul veicolo per potersi permettere un flusso canalizzatore. Chissà da dove e quando arrivava questa Nissan quando sono state scattate queste foto, e soprattutto se il “bollo” adesivo sul retro che segnala che la velocità massima è di 88 Miglia orarie è veritiero, come fa a viaggiare nel tempo visto che sappiamo che per farlo bisogna superare proprio quella velocità?



