La Disney chiude la LucasArts

La notizia è arrivata inaspettata e avrà mandato in depressione moltissimi videogiocatori di vecchia data.
La Disney difatti ha deciso di chiudere il leggendario publisher LucasArts, una delle case di produzioni più geniali e attive dei decenni scorsi che ha dato vita a capolavori assoluti del calibro di Monkey Island, Day of the Tentacle, Indiana Jones Grim Fandango, giusto per citarne alcuni.

Oltre a questo c’è il danno sulla produzione futura, difatti vengono così cancellati anche gli interessanti progetti di Star Wars 1313 e Star Wars: First Assault (un erede platonico di Battlefront e che probabilmente avrebbe anticipato il terzo capitolo dell’amatissimo sparatutto).

Tutto questo ora non esiste più, è bastata la decisione di qualche “dirigente” della Disney per cancellare un pezzo di storia dei videogame (anche se i vecchi  giochi rimarranno per sempre!) e cancellando dei progetti ben avviati che non vedo il motivo di cancellare a così poco dalla conclusione e dall’uscita sul mercato.

La speranza è che lo spirito della LucasArts confluisca nei nuovi piani Disney per il gaming e illumini le loro menti portandole su più saggi livelli, dove poter creare nuovi capolavori per gli anni che verranno.

L’unica speranza per i fan di vedere un ultimo titolo sviluppato dentro agli storici studi è che Star Wars 1313 esca lo stesso, difatti era talmente ad uno stadio avanzato che potrebbe riuscire a vedere la luce comunque. Ovviamente sperando che lo finiscano come si deve e che non venga buttato sul mercato un prodotto finito a metà.