Depositato il brevetto per le scarpe della Apple, in arrivo iShoes?

L’immagine della foto non è uno scherzo, sono delle vere scarpe anche se non sono le iShoes tanto discusse in queste ore.
La foto ci mostra uno degli oggetti leggendari della Apple che ogni fan sarebbe disposto a pagare qualunque cifra. Si tratta di un paio di scarpe che Steve Jobs regalò  ai suoi dipendenti verso gli anni ’90, e la linea difatti tradisce chiaramente la loro origine retrò.

I fatti odierni invece parlano di fan, almeno i più attaccati alla “mela”, non troppo soddisfatti di quello che la Apple sta facendo dopo la prematura scomparsa di Steve Jobs, proprio per questo vorrei sapere cosa ne pensano dell’ultimo progetto su cui stanno lavorando nella casa base californiana.

Perchè quella che potrebbe sembrare come una bufala è in realtà una certezza, la Apple ha depositato il brevetto per un sistema di sensori da inserire nelle scarpe, ma probabilmente adatti anche per tutto il resto dell’abbigliamento.

Nel testo del brevetto si parla di sensori in grado di rilevare vari parametri e di inviarli in tempo reale allo smartphone, ovviamente ‘iPhone, o a un orologio (che sia anche questa un’indiscrezione sui prossimi prodotti?).

Evidentemente alla Apple hanno fatto tesoro dell’esperienza fatta con Nike nella collaborazione per la realizzazione di Nike+, ovviamente andando oltre ai meri fini sportivi e puntando su un numero di dati e applicazioni molto più elaborate e varie, prendendo spunto da altri sensori già oggi sul mercato come quello che analizza la postura.

L’investimento è importante, si parla di oltre 1 Miliardo di Dollari, ma al di la della cifra mostruosa c’è poco da stupirsi, che il mondo tecnologico stia puntando quello dell’abbigliamento e degli accessori non è certo una novità, basti pensare a Google con gli occhiali a tutti i tecno-orologi usciti o in uscita.

Difficile che arrivino notizie a breve, o almeno che siano previste conferenze ufficiali su questi nuovi dispositivi, ma se ci saranno aggiornamenti attendibili e non le solite bufale spacciate per indiscrezioni non tarderò ad aggiornarvi.